Thursday, June 28, 2012

IL XXVIII PREMIO MONDIALE DI POESIA NOSSIDE HA ESENTATO DAL CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE I POETI DELLE PROVINCE COLPITE DAL TERREMOTO PROROGANDO LA SCADENZA AL 7 LUGLIO 2012


 Il XXVIII PREMIO MONDIALE DI POESIA NOSSIDE HA DECISO DI ESENTARE DAL VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE I POETI CHE VIVONO IL DISAGIO E L'EMERGENZA DEL DOPO-TERREMOTO NELLE SEI PROVINCE DI BOLOGNA, FERRARA, MODENA, REGGIO EMILIA, MANTOVA E ROVIGO. A TAL FINE HA PROROGATO LA SCADENZA DEL PREMIO AL 7 LUGLIO 2012. 

“Il Premio Nossideunico aperto a tutte le lingue del pianeta e a tutte le forme di comunicazione,  è nato e si organizza a Reggio Calabria e vive nel mondo.  Ma non dimentica che la storia della città è stata segnata, dalla fondazione della polis Reghion nel 730 a.C., da numerosi sismi.
Gli ultimi due, nel 1783 e nel 1908, hanno costretto i reggini e i loro fratelli messinesi - accomunati dagli stessi Eventi oltre che dalla vicinanza geografica  -  a vivere per anni in emergenza mentre era in corso la ricostruzione non soltanto dell'assetto urbanistico ma anche del tessuto economico produttivo, dell'organizzazione sociale e della ripresa generale della vita collettiva.
La comunità reggina ha quindi nel suo DNA la memoria storica ben radicata di cosa significa "ricominciare" dopo un evento distruttivo. E sa quanto sia importante, per ricaricare l'anima e infondere fiducia, l'apporto della cultura e dell'arte.
Il Premio Nosside è conscio di essere espressione di questa memoria. E ha manifestato sempre una straordinaria sensibilità sia verso i più deboli e poveri che verso gli Eventi che hanno coinvolto le popolazioni del mondo in drammi collettivi. Ha difatti inventato le quote pre-pagate dai partners per i poeti delle realtà meno ricche del mondo. E da due anni - pur vivendo in una condizione economica di precariato permanente - è impegnato in iniziative a favore della difficilissima ricostruzione di Haiti, il paese più povero e disastrato del mondo su cui si è abbattuto anche il sisma del 2010.
Il Premio Nosside non poteva quindi restare insensibile al dramma che ha colpito le popolazioni di un territorio che ha evidenziato, in questa triste circostanza, quanto sia ricco di cultura e arte. Cultura e arte che sono state al centro dell’attenzione delle classi dirigenti illuminate del passato, che soprattutto nei secoli dal Trecento al Cinquecento non hanno esitato a investire in cultura e arte con la certezza che potessero avere effetti più intelligenti e duraturi di tanti tagli e di tante iniziative effimere”.

                          Il Presidente Fondatore del Premio Mondiale di Poesia Nosside
                                                                                     Prof. Pasquale Amato


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